Chiesa di S. Maria ad Elisabetta

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La chiesa venne costruita a partire dalla prima metà del sec. XVI, ma subì notevoli opere di ampliamento e trasformazione fino al sec. XVII, che completarono l’attuale edificio. L’ingresso principale dà sulla via Timo Bortolotti, un’altro ingresso sul piccolo sagrato. Il portale è in pietra di Sarnico, come le finestrelle, finemente lavorato nella parte superiore. L’interno è a navata unica, divisa in due arcate. Motivi floreali di stile barocco ricoprono le volte e le pareti di tutta la chiesa. Sopra l’altare datato 1814 vi è la pala di G. G. Barbelli, che ritrae la scena dell’incontro di Maria SS. con la cugina Elisabetta. La tela è racchiusa dentro una cornice ricca d’ornamenti ed intarsi. Sulla parete di sinistra un quadro del sec. XVIII raffigurante l’Annunciazione di Antonio Dusi. Sulla parete di destra altri due quadri ad olio, del Chizzoletti, che raffigurano uno l’Incontro di Gesù con la Madonna e le pie donne e l’altro Gesù con la Madonna e la Maddalena.

Fonti bibliografiche

  • Vera Zappia Scordo, “Angolo: Protagonisti Fatti Testimonianze” 1985
  • Araldo Bertolini e Gaetano Panazza, “Arte in Val Camonica” 1983